La cybersecurity delle macchine non è più un tema riservato ai reparti IT. Quando una macchina è connessa a una rete, riceve aggiornamenti software, comunica con sistemi MES/SCADA, consente accessi remoti o integra funzioni di diagnostica, un evento cyber può avere impatto diretto sulla sicurezza funzionale e sulla protezione degli operatori.
Il punto chiave per i costruttori è distinguere la cybersecurity aziendale dalla cybersecurity di prodotto. La prima riguarda l’organizzazione, le reti e i processi interni. La seconda riguarda la macchina immessa sul mercato: architettura, software, accessi, aggiornamenti, log, protezione delle funzioni safety e documentazione tecnica.
- Perché la cybersecurity riguarda la sicurezza macchina
- Il requisito 1.1.9 del Regolamento Macchine
- NIS2, Cybersecurity Act, CRA e Regolamento Macchine: ruoli diversi
- IEC 62443 e approccio tecnico alla security industriale
- Cosa deve fare un fabbricante di macchine connesse
- Errori frequenti
- Come supporta Waves Engineering
Perché la cybersecurity riguarda la sicurezza macchina
Una vulnerabilità informatica può diventare un rischio macchina quando consente la modifica non autorizzata di parametri, logiche di comando, ricette, velocità, soglie, funzioni di sicurezza o modalità operative. In questi casi il problema non è solo la perdita di dati: è la possibilità che la macchina si comporti in modo pericoloso.
Per questo motivo la cybersecurity deve entrare nell’analisi dei rischi quando il sistema digitale può influenzare una funzione che ha impatto sulla sicurezza. Non tutte le vulnerabilità cyber sono rischi safety, ma tutte le vulnerabilità che possono degradare la sicurezza devono essere valutate dal fabbricante.
Il requisito 1.1.9 del Regolamento Macchine
Il Regolamento (UE) 2023/1230 introduce il requisito 1.1.9, dedicato alla protezione contro la corruzione. Il fabbricante deve progettare la macchina in modo che il collegamento a un altro dispositivo, a una rete o a un sistema remoto non provochi situazioni pericolose a causa di corruzioni accidentali o intenzionali.
Questo requisito è strettamente collegato anche alla sicurezza dei sistemi di comando. Se un attacco o una modifica non autorizzata può alterare una funzione di sicurezza, il tema deve essere trattato insieme alla progettazione safety, alla validazione e alla documentazione del software.
NIS2, Cybersecurity Act, CRA e Regolamento Macchine: ruoli diversi
Nel panorama europeo esistono più riferimenti, ma non vanno confusi. La Direttiva NIS2 riguarda la resilienza cyber di soggetti e settori critici o importanti. Il Cybersecurity Act definisce un quadro europeo di certificazione della cybersecurity. Il Cyber Resilience Act introduce requisiti orizzontali per prodotti con elementi digitali. Il Regolamento Macchine, invece, affronta la cybersecurity dal punto di vista della sicurezza della macchina e degli operatori. Il CRA è in vigore dal 10 dicembre 2024; gli obblighi principali si applicano dall’11 dicembre 2027, con obblighi di reporting dall’11 settembre 2026.
Per un costruttore di macchine connesse la lettura corretta è integrata: il Regolamento Macchine definisce i requisiti di sicurezza prodotto, mentre le altre norme e atti europei aiutano a costruire un sistema coerente di security by design, gestione vulnerabilità, aggiornamenti e risposta agli incidenti.
IEC 62443 e approccio tecnico alla security industriale
La serie IEC 62443 rappresenta uno dei riferimenti più rilevanti per la cybersecurity dei sistemi di automazione e controllo industriale. Non sostituisce l’analisi dei rischi macchina, ma fornisce una metodologia tecnica utile per classificare gli asset, identificare minacce, definire zone e condotti, stabilire requisiti di sicurezza e progettare contromisure.
Applicare un approccio IEC 62443 significa ragionare in modo sistemico: non solo singolo componente, ma architettura, comunicazioni, accessi, manutenzione, aggiornamenti e ciclo di vita del sistema.
prEN 50742 la norma di cybersecurity per le macchine
Anche se ad oggi è non è ancora stata approvata la versione definitive, la EN 50742 è un Progetto normative molto promettente nel ampo della sicurezza machine perchè dovrà essere arminizzata al Regolamento Macchine per assicurare la presunzione di conformità al requisite 1.1.9 e alle parti interessate del requisite 1.2.1.
La norma avrà due approcci, quello basato sull’applicazioe del metodo EN 50742 con determinazione del livello SRSL per ciascun asset della macchina e quello basato sull’applicazione dei Metodi indicate nella serie IEC 62443.
Cosa deve fare un fabbricante di macchine connesse
- Mappare tutte le interfacce digitali e gli asset della macchina: rete, porte, accessi remoti, software, HMI, cloud, diagnostica.
- Identificare quali funzioni digitali possono influenzare la sicurezza della macchina.
- Integrare i rischi di corruzione nell’analisi dei rischi e nel fascicolo tecnico determinando i livelli SRSL (o SL)
- Definire misure tecniche: autenticazione, segregazione, hardening, backup, log, gestione versioni, accessi protetti.
- Validare che un evento cyber prevedibile non possa degradare le funzioni di sicurezza.
- Redigere istruzioni per uso e manutenzione con informazioni relative alla cybersicurezza come l’aggiornamento software e gestione degli accessi.
Errori frequenti
trattare la cybersecurity solo come problema IT del cliente utilizzatore
lasciare accessi remoti standard, password deboli o credenziali condivise
non documentare versioni software e modifiche
non distinguere rete macchina, rete impianto e rete safety
non includere il rischio cyber nell’analisi dei rischi quando può compromettere la safety
fornire istruzioni insufficienti per backup, aggiornamenti e ripristino.
Come Waves Engineering supporta i fabbricanti
Waves Engineering aiuta i costruttori a integrare cybersecurity e sicurezza macchina in modo pragmatico: analizziamo architettura, connessioni, funzioni di sicurezza, accessi e documentazione, quindi costruiamo una matrice dei rischi e delle misure tecniche da integrare nel fascicolo tecnico.
Il nostro obiettivo è verificare che la protezione contro la corruzione sia considerata nella progettazione, nella documentazione e nella validazione della macchina degli asset potenzialmente pericolosi e rendere dimostrabile che la macchina è stata progettata per resistere a corruzioni prevedibili che potrebbero compromettere la sicurezza.
Hai macchine connesse, accesso remoto o funzioni software critiche?
Waves Engineering può aiutarti a integrare cybersecurity, analisi dei rischi e fascicolo tecnico in una valutazione coerente con il Regolamento Macchine.
FAQ
La cybersecurity è obbligatoria per tutte le macchine?
Non allo stesso modo. Diventa centrale quando la macchina è connessa, aggiornabile, controllabile da remoto o quando software e rete possono influenzare funzioni legate alla sicurezza.
IEC 62443 è obbligatoria?
Dipende dal contesto contrattuale e normativo. In ogni caso è un riferimento tecnico molto utile per impostare una metodologia di security industriale applicabile alle macchine.
La NIS2 riguarda il prodotto macchina?
La NIS2 riguarda principalmente soggetti e organizzazioni. Tuttavia può influenzare i requisiti richiesti dai clienti industriali ai fornitori di macchine, soprattutto in settori critici o importanti.