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Manuale d’istruzioni macchina: requisiti, EN ISO 20607 e Regolamento Macchine 2023/1230

Come redigere un manuale d’istruzioni conforme per macchine: contenuti, EN ISO 20607, Regolamento Macchine e rischi da evitare.

6 min di lettura William Morigi - Fondatore Waves Engineering S.r.l.

Perché il manuale d’istruzioni è un documento tecnico e non solo formale

Il manuale d’istruzioni di una macchina non è un allegato formale da preparare a fine progetto. È uno dei documenti centrali della conformità CE, perché trasferisce all’utilizzatore le informazioni necessarie per usare la macchina in modo corretto, sicuro e coerente con i limiti previsti dal fabbricante.

Un manuale scritto male crea due problemi: aumenta il rischio operativo per chi usa la macchina e indebolisce la posizione tecnica del fabbricante in caso di contestazioni, infortuni, verifiche o richieste dell’autorità di sorveglianza del mercato.

Per questo la redazione del manuale deve essere collegata alla progettazione, all’analisi dei rischi, alla scelta delle misure di protezione e alla documentazione raccolta nel fascicolo tecnico.

Quali informazioni deve contenere il manuale di una macchina

Le istruzioni devono permettere all’utilizzatore di comprendere la macchina, i suoi limiti e le condizioni corrette di utilizzo. Il contenuto dipende dal tipo di macchina, dal ciclo di vita previsto e dai rischi residui, ma in generale un manuale tecnico completo dovrebbe includere almeno le seguenti sezioni.

Sezione del manuale Contenuto atteso
Identificazione della macchina Denominazione, modello, dati del fabbricante, anno di costruzione, riferimenti alla dichiarazione di conformità e informazioni necessarie per identificare il prodotto.
Uso previsto e limiti Descrizione dell’uso normale, dei limiti tecnici, delle condizioni ambientali, degli operatori previsti e degli usi scorretti ragionevolmente prevedibili.
Sicurezza e rischi residui Avvertenze, pittogrammi, DPI, misure di protezione, procedure sicure e informazioni sui rischi che non possono essere eliminati in progettazione.
Installazione e messa in servizio Trasporto, sollevamento, montaggio, collegamenti, regolazioni, verifiche preliminari e condizioni per la prima accensione.
Uso e regolazioni Sequenze operative, comandi, interfaccia uomo-macchina, modi di funzionamento, arresto normale, arresto di emergenza e gestione anomalie.
Manutenzione e pulizia Interventi ordinari, periodicità, ricambi, lubrificazione, pulizia, isolamento energie, LOTO e requisiti per manutentori qualificati.
Guasti e troubleshooting Segnalazioni, messaggi di errore, cause probabili, azioni consentite all’operatore e casi nei quali contattare il fabbricante.
Dismissione Smontaggio, smaltimento, gestione materiali, batterie, fluidi, componenti elettrici e parti potenzialmente pericolose.

Dal rischio residuo alle istruzioni: il collegamento con l’analisi dei rischi

Il manuale deve essere coerente con la valutazione dei rischi. Ogni rischio residuo significativo individuato nell’analisi deve trovare nel manuale una comunicazione chiara: chi è esposto, in quale fase di vita, quale comportamento è richiesto e quali misure devono essere rispettate.

La logica corretta non è “scrivere avvertenze generiche”, ma trasformare il risultato dell’analisi dei rischi in istruzioni operative utilizzabili. Un’avvertenza efficace deve essere specifica, collocata nel punto giusto del manuale e associata alla procedura alla quale si riferisce.

Regola pratica Waves. Un manuale è forte quando ogni informazione di sicurezza può essere ricondotta a una scelta progettuale, a un rischio residuo o a una fase concreta del ciclo di vita della macchina.

EN ISO 20607: come scrivere istruzioni chiare e utilizzabili

La EN ISO 20607 fornisce principi generali per la redazione dei manuali d’istruzioni delle macchine. Il suo valore non è solo normativo: aiuta a costruire documenti più leggibili, ordinati e coerenti con il modo in cui operatori e manutentori consultano realmente le informazioni.

  • usare una struttura logica e stabile;
  • separare le informazioni per fase di vita della macchina;
  • scrivere procedure in sequenza, evitando testi troppo lunghi;
  • rendere evidenti avvertenze, divieti, obblighi e pericoli;
  • utilizzare figure, tabelle e pittogrammi quando migliorano la comprensione;
  • evitare formule vaghe come “prestare attenzione” senza indicare azioni concrete.

Per macchine complesse, impianti e linee integrate, il manuale dovrebbe essere progettato come un sistema informativo: non solo testo, ma procedure, schemi, tabelle di manutenzione, istruzioni per cambio formato, gestione allarmi, ricambi e riferimenti incrociati.

Manuale cartaceo o digitale: cosa cambia con il Regolamento Macchine

Il Regolamento (UE) 2023/1230 introduce una disciplina più esplicita per le istruzioni in formato digitale. Il fabbricante potrà fornire le istruzioni anche in formato digitale, ma dovrà garantire condizioni precise: accesso chiaro, possibilità di scaricare e stampare, disponibilità online per il periodo previsto e copia cartacea gratuita se richiesta dall’utilizzatore al momento dell’acquisto.

Per le macchine destinate a utilizzatori non professionali, o ragionevolmente utilizzabili anche da non professionisti, le informazioni essenziali di sicurezza dovranno essere fornite in formato cartaceo.

Questa novità non significa che il PDF possa essere caricato online senza metodo. Il manuale digitale deve essere controllato, revisionato, accessibile, coerente con la versione della macchina e disponibile anche in caso di guasto o impossibilità di accesso al sistema integrato.

Errori frequenti nella redazione dei manuali

manuale copiato da una macchina simile, senza reale coerenza con il progetto;

avvertenze generiche non collegate all’analisi dei rischi;

mancanza di procedure per regolazione, pulizia, cambio formato e manutenzione;

assenza di istruzioni per isolamento energie e accesso alle zone pericolose;

linguaggio tecnico non adatto agli operatori effettivi;

tabelle di manutenzione incomplete o non verificabili;

manuale non allineato a schemi elettrici, HMI, layout o configurazione finale della macchina;

traduzioni non controllate tecnicamente.

Come Waves Engineering supporta i fabbricanti

Waves Engineering supporta costruttori, integratori e uffici tecnici nella redazione e revisione dei manuali d’istruzioni per macchine e impianti industriali, con un approccio tecnico integrato: analisi dei rischi, verifica della documentazione, struttura EN ISO 20607, informazioni di sicurezza, procedure operative e coerenza con il fascicolo tecnico.

Il nostro obiettivo non è produrre un documento lungo, ma un manuale realmente utilizzabile, tecnicamente difendibile e coerente con la macchina costruita.

Hai bisogno di un manuale d’istruzioni conforme e realmente utilizzabile?

Waves Engineering può supportarti nella redazione o revisione del manuale della tua macchina, integrando analisi dei rischi, EN ISO 20607, requisiti CE e futura transizione al Regolamento Macchine 2023/1230. Contattaci per una valutazione tecnica preliminare.

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FAQ

Il manuale d’istruzioni è obbligatorio per una macchina CE?

Sì. Le macchine devono essere accompagnate dalle istruzioni necessarie per uso, installazione, manutenzione e sicurezza. Il manuale è parte della documentazione di conformità e deve essere coerente con la valutazione dei rischi.

La EN ISO 20607 è obbligatoria?

Una norma armonizzata non è “obbligatoria” in senso assoluto, ma applicarla correttamente aiuta il fabbricante a strutturare il manuale secondo criteri riconosciuti e coerenti con i requisiti della legislazione macchine.

Il manuale può essere solo digitale?

Il Regolamento (UE) 2023/1230 ammette istruzioni in formato digitale, ma con condizioni specifiche. Inoltre, la copia cartacea deve essere fornita gratuitamente su richiesta dell’utilizzatore al momento dell’acquisto e le informazioni essenziali di sicurezza devono essere cartacee nei casi previsti per utilizzatori non professionali.

Il manuale deve riportare tutti i rischi residui?

Deve riportare le informazioni necessarie sui rischi residui che rimangono dopo la progettazione e l’adozione delle misure di protezione, indicando comportamenti, limitazioni, DPI e procedure sicure.