Le norme EN ISO 8100-1:2026 e EN ISO 8100-2:2026 rappresentano uno dei passaggi più importanti degli ultimi anni per il settore ascensori. Non sono una semplice rinumerazione: aggiornano il quadro tecnico applicabile alla costruzione, installazione, verifica e prova degli ascensori per il trasporto di persone e merci accompagnate da persone.
Per costruttori, installatori, progettisti e fornitori di componenti il punto non è solo sapere che esiste una nuova edizione. Il punto è capire quali aspetti devono essere rivalutati: componenti di sicurezza, circuiti SIL-rated, software, cybersecurity, mezzi di sospensione diversi dalle funi tradizionali, prove, istruzioni, fascicolo tecnico e gestione delle modifiche.
- Perché queste norme sono importanti
- Lo storico: da EN 81-1/2 a EN 81-20/50 fino alla serie ISO 8100
- EN ISO 8100-1:2026: sicurezza di costruzione e installazione
- EN ISO 8100-2:2026: calcoli, prove e verifiche dei componenti
- Le principali novità tecniche da valutare
- Cybersecurity, software e circuiti SIL-rated
- Impatto su fascicolo tecnico, istruzioni e verifiche
- Rapporto con Direttiva Ascensori, Regolamento Macchine e norme armonizzate
- Checklist operativa per aziende e uffici tecnici
- Errori frequenti
- Come Waves Engineering supporta le aziende
Perché queste norme sono importanti
La serie ISO 8100 porta il tema ascensori dentro una struttura più internazionale e coordinata. EN ISO 8100-1:2026 contiene le regole di sicurezza per costruzione e installazione. EN ISO 8100-2:2026 contiene le regole di progettazione, calcolo, verifica e prova dei componenti.
Il valore di queste norme è evidente: la prima parte della norma definisce cosa deve essere sicuro nell’ascensore finito; la seconda spiega come verificare e dimostrare la sicurezza dei componenti e delle soluzioni tecniche chiamate dalla prima parte.
Lo storico: da EN 81-1/2 a EN 81-20/50 fino alla serie ISO 8100
Storicamente il settore europeo ha lavorato per molti anni con EN 81-1, per ascensori elettrici, ed EN 81-2, per ascensori idraulici. Il passaggio successivo ha portato alla coppia EN 81-20 ed EN 81-50: la prima dedicata alle regole di costruzione e installazione, la seconda alle prove, ai calcoli e alle verifiche dei componenti.
Con le edizioni 2026 il riferimento si sposta verso EN ISO 8100-1 ed EN ISO 8100-2. La logica resta riconoscibile, ma cambia il livello di maturità tecnica: più attenzione ai sistemi elettrici ed elettronici, alla sicurezza funzionale, alla cybersecurity, ai mezzi di sospensione innovativi, alla documentazione e alla gestione del ciclo di vita.
EN ISO 8100-1:2026: sicurezza di costruzione e installazione
EN ISO 8100-1:2026 riguarda gli ascensori installati permanentemente in edifici o costruzioni, destinati al trasporto di persone oppure di persone e merci. Copre ascensori a trazione, a comando positivo e idraulici, con velocità nominale superiore a 0,15 m/s, cabina chiusa e guide inclinate non oltre 15 gradi rispetto alla verticale.
La norma non si limita alla parte meccanica. Include anche l’equipaggiamento elettrico dell’ascensore, l’illuminazione, le prese nel vano, i dispositivi elettrici di sicurezza, le condizioni di manutenzione e le informazioni per l’uso. Questo rende necessario un approccio documentale coerente tra progetto, schemi, calcoli, prove e istruzioni.
EN ISO 8100-2:2026: calcoli, prove e verifiche dei componenti
EN ISO 8100-2:2026 sarà la norma di riferimento per dimostrare che un componente integrato nell’ascensore o una funzione soddisfa i requisiti tecnici richiamati dalla parte 1. Copre, tra gli altri, dispositivi di blocco porte, paracadute, limitatori di velocità, ammortizzatori, circuiti di sicurezza, circuiti SIL-rated, protezione contro la velocità eccessiva in salita, movimento incontrollato della cabina, valvole di blocco, guide, trazione, funi, mezzi di sospensione e prove d’urto pendolare, definendo metodi di prova, condizioni di test, criteri di accettazione, calcoli e istruzioni coerenti con l’applicazione prevista.
Le principali novità tecniche da valutare
Rispetto alla precedente impostazione, le edizioni 2026 richiedono attenzione su più punti. Tra gli aspetti più rilevanti ci sono l’introduzione o revisione dei requisiti per porte verticali, mezzi di sospensione diversi dalle funi in acciaio, operazione di soccorso automatica, piattaforme di lavoro nel vano, accesso al pit, freni, monitoraggio, classificazione di resistenza al fuoco dei cavi, informazioni per l’uso e tripping del paracadute mediante mezzi elettrici.
Per i componenti, EN ISO 8100-2 aggiorna prove meccaniche e termiche dei circuiti di sicurezza e dei circuiti SIL-rated, corregge formule di calcolo della trazione, introduce metodi di verifica per mezzi di sospensione e compensazione diversi dalle funi in acciaio e aggiunge criteri di scarto per mezzi di sospensione e pulegge.
Cybersecurity, software e circuiti SIL-rated
Uno dei punti più delicati riguarda l’ingresso pieno dei temi digitali. EN ISO 8100-1:2026 include requisiti collegati alla cybersecurity e richiama riferimenti specifici per i requisiti elettrici e cyber degli ascensori. Questo è coerente con l’evoluzione generale della sicurezza prodotto: un sistema connesso, aggiornabile o configurabile via software può alterare condizioni operative e funzioni di sicurezza.
Anche la terminologia cambia: i circuiti SIL-rated prendono il posto della precedente logica PESSRAL. Questo implica documentazione, specifiche, analisi, validazione, prove, configurazione software, gestione delle versioni e coerenza con la sicurezza funzionale.
Impatto su fascicolo tecnico, istruzioni e verifiche
Le nuove norme impongono un controllo più severo della documentazione. Un fascicolo tecnico o dossier di progetto deve dimostrare che i requisiti applicabili sono stati identificati, che i componenti sono stati selezionati e verificati correttamente e che le informazioni per installazione, uso, manutenzione, emergenza e verifiche periodiche sono coerenti.
Le istruzioni devono riportare dati di base, caratteristiche, schemi elettrici, configurazioni software, parametri, procedure di emergenza, limiti ambientali, criteri di sostituzione o scarto e indicazioni per le verifiche delle funzioni di sicurezza.
Rapporto con Direttiva Ascensori, Regolamento Macchine e norme armonizzate
Il riferimento legislativo principale per gli ascensori resta la Direttiva 2014/33/UE, quando il prodotto rientra nel suo campo di applicazione. Le norme EN ISO 8100 sono però rilevanti anche per la relazione con i requisiti essenziali e, in alcuni punti, con il Regolamento (UE) 2023/1230, soprattutto quando entrano in gioco componenti, insiemi o aspetti riconducibili alla sicurezza delle macchine.
Attenzione: la presunzione di conformità non è automatica in astratto. Deve essere verificata rispetto alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, al campo di applicazione della norma, alle limitazioni indicate negli allegati ZA e al prodotto reale.
Checklist operativa per aziende e uffici tecnici
- Verificare se il prodotto o componente è interessato da EN ISO 8100-1:2026, EN ISO 8100-2:2026 o da norme collegate della serie EN 81/ISO 8100.
- Confrontare i requisiti applicati nei progetti basati su EN 81-20/50 con le nuove prescrizioni 2026.
- Aggiornare analisi dei rischi, calcoli, prove, validazioni e criteri di accettazione.
- Rivalutare circuiti SIL-rated, software, parametri, funzioni di sicurezza e cybersecurity.
- Verificare istruzioni, manuali, logbook, procedure di emergenza e indicazioni per manutenzione e controlli periodici.
- Documentare la transizione normativa e le decisioni tecniche nel fascicolo o dossier di progetto.
Errori frequenti
considerare la nuova edizione come una semplice sostituzione formale di numero
aggiornare la dichiarazione senza verificare prove, calcoli e istruzioni
non rivalutare software, parametri e circuiti SIL-rated
trascurare i mezzi di sospensione non tradizionali o i criteri di scarto
non distinguere tra ascensore completo, componente di sicurezza, parte di macchina e prodotto fuori campo.
Come Waves Engineering supporta le aziende
Waves Engineering può supportare costruttori, installatori e fornitori di componenti nella gap analysis rispetto alle nuove EN ISO 8100-1:2026 e EN ISO 8100-2:2026. Il lavoro parte dalla documentazione esistente e arriva a una matrice chiara di requisiti, evidenze, prove mancanti e documenti da aggiornare.
Il supporto può includere analisi dei rischi, verifica delle funzioni di sicurezza, revisione schemi elettrici, controllo della documentazione tecnica, impostazione delle prove, aggiornamento manuali, istruzioni di manutenzione e supporto alla conformità CE/UKCA quando applicabile.
Devi aggiornare un progetto, un componente o una documentazione basata su EN 81-20/50?
Waves Engineering può eseguire una gap analysis tecnica sulle nuove EN ISO 8100-1:2026 e EN ISO 8100-2:2026 e definire il percorso corretto di adeguamento.
FAQ
EN ISO 8100-1:2026 sostituisce EN 81-20?
Sì, nel percorso europeo la nuova EN ISO 8100-1:2026 è destinata a sostituire EN 81-20:2020. Occorre però verificare le date di ritiro nazionali e la pubblicazione nelle liste ufficiali applicabili.
EN ISO 8100-2:2026 sostituisce EN 81-50?
Sì, EN ISO 8100-2:2026 prende il ruolo tecnico della norma dedicata a regole di progettazione, calcoli, verifiche e prove dei componenti precedentemente coperti da EN 81-50.
Le nuove norme introducono requisiti cyber?
Sì. La parte 1 include requisiti legati alla cybersecurity e richiama la necessità di gestire i rischi digitali quando possono incidere sulla sicurezza dell’ascensore.
Serve aggiornare il fascicolo tecnico?
Se un progetto, un componente o una documentazione si basa su riferimenti superati o su soluzioni interessate dalle modifiche 2026, è opportuno eseguire una gap analysis e aggiornare le evidenze tecniche applicabili.