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Regolamento GPSR 2023/988: la conformità dei prodotti generici

GPSR 2023/988: obblighi per fabbricanti, importatori e vendite online di prodotti tecnici, accessori, usati e ricondizionati.

5 min di lettura William Morigi - Fondatore Waves Engineering S.r.l.

Il Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti, noto come GPSR, non deve essere confuso con il nuovo Regolamento Macchine, può interessare molte aziende che producono, importano, distribuiscono o vendono prodotti tecnici collegati al mondo industriale, specialmente quando entrano in gioco accessori, prodotti usati, ricondizionati o canali online.

Per un fabbricante il tema della certificazione deve essere gestito con precisione: dove esiste una normativa specifica di sicurezza prodotto, come il Regolamento Macchine, quella resta il riferimento principale; il GPSR si applica ai prodotti non coperti da norme specifiche oppure a prodotti che non rientrano pienamente in un quadro settoriale.

Il GPSR: alcune informazioni generali

Il GPSR stabilisce che i prodotti immessi o messi a disposizione sul mercato devono essere sicuri. È una disciplina generale, pensata per coprire prodotti di consumo e situazioni in cui non esistono requisiti UE specifici di sicurezza. Non cancella né sostituisce regolamenti settoriali come quello sulle macchine.

Nel mondo industriale l’errore più frequente è ragionare per etichette: “è una macchina, quindi il GPSR non mi interessa” oppure “è un accessorio, quindi non ho obblighi tecnici”. La valutazione corretta parte dal prodotto, dall’uso previsto, dall’utilizzatore prevedibile e dal quadro normativo applicabile.

Quando può interessare il mondo macchine

Il GPSR può diventare rilevante quando un prodotto tecnico non rientra pienamente nel campo di applicazione del Regolamento Macchine, oppure quando alcuni rischi non sono coperti da disposizioni specifiche.

Un esempio pratico riguarda accessori, attrezzature, ricambi, kit, dispositivi ausiliari, utensili o prodotti connessi al funzionamento di una macchina ma non sempre classificabili come macchina. In questi casi è necessario evitare scorciatoie e costruire una valutazione normativa corretta.

Obblighi tecnici per fabbricanti e operatori economici

Il GPSR richiede agli operatori economici di ragionare sulla sicurezza del prodotto e documentare le scelte progettuali. Per il fabbricante significa progettare e realizzare prodotti sicuri, effettuare un’analisi dei rischi, predisporre documentazione tecnica proporzionata e fornire istruzioni e informazioni di sicurezza comprensibili.

La documentazione non deve essere sovradimensionata, ma deve essere sufficiente a dimostrare che i rischi prevedibili sono stati considerati. Anche in questo caso, l’approccio tecnico è simile a quello della sicurezza macchine: identificare pericoli, valutare rischi, definire misure, verificare e comunicare correttamente le informazioni d’uso.

  • Identificazione chiara del prodotto, modello, lotto, serie o altro elemento tracciabile.
  • Dati del fabbricante e, quando richiesto, dell’operatore responsabile nell’UE.
  • Analisi interna dei rischi e documentazione tecnica proporzionata.
  • Istruzioni e avvertenze nella lingua comprensibile agli utilizzatori del mercato di destinazione.
  • Procedure per gestione reclami, incidenti, richiami e azioni correttive.
  • Controllo della coerenza tra prodotto, manuale, imballo, scheda online e documenti commerciali.

Vendita online e informazioni obbligatorie

Una novità importante riguarda le offerte a distanza. Quando un prodotto viene venduto online, l’offerta deve mostrare informazioni essenziali prima dell’acquisto: dati del fabbricante, identificazione del prodotto, immagine o tipologia, eventuale responsabile nell’UE e avvertenze o informazioni di sicurezza richieste.

Per prodotti tecnici questa parte è spesso trascurata. Schede ecommerce incomplete, immagini non rappresentative, manuali assenti o avvertenze non localizzate possono diventare un problema di conformità e non solo di marketing.

Prodotti usati, riparati e ricondizionati

Il GPSR considera anche prodotti usati, riparati o ricondizionati, con esclusioni specifiche. Per le aziende che rimettono sul mercato prodotti tecnici, la questione centrale è verificare se il prodotto sia ancora sicuro, se siano state fatte modifiche, se la documentazione sia disponibile e se l’utilizzatore riceva informazioni corrette.

Nel settore macchine questo tema si intreccia con modifiche sostanziali, adeguamenti, revamping e responsabilità di chi rimette in circolazione il prodotto. Ogni caso va valutato tecnicamente.

Errori frequenti

Il GPSR viene spesso sottovalutato perché percepito come norma “consumer”. In realtà può toccare molti prodotti tecnici.

Assumere che un prodotto industriale sia sempre escluso dal GPSR.

Vendere online prodotti tecnici senza informazioni di sicurezza adeguate.

Non gestire istruzioni e avvertenze nella lingua del mercato di destinazione.

Rimettere sul mercato prodotti usati o ricondizionati senza valutazione documentata.

Confondere ricambio, accessorio, macchina e quasi-macchina senza analisi normativa.

Non predisporre procedure per incidenti, reclami o azioni correttive.

Come Waves Engineering supporta i fabbricanti

Waves Engineering aiuta le aziende a inquadrare correttamente prodotti tecnici, accessori, macchine, attrezzature e componenti rispetto ai regolamenti applicabili. Verifichiamo requisiti, documentazione, istruzioni, avvertenze, tracciabilità e coerenza delle informazioni tecniche e commerciali.

Il vantaggio è evitare sia sottovalutazioni pericolose sia applicazioni eccessive e confuse della normativa, e se il tuo prodotto rientra nel GPSR possiamo aiutarti a realizzare la documentazione necessaria per una corretta immissione sul mercato.

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FAQ

Il GPSR sostituisce il Regolamento Macchine?

No. Il Regolamento Macchine resta il riferimento specifico per le macchine. Il GPSR può applicarsi in assenza di requisiti specifici o per aspetti di rischio non coperti da normative settoriali.

Il GPSR riguarda solo prodotti consumer?

Nasce per la sicurezza generale dei prodotti e può riguardare prodotti destinati ai consumatori o ragionevolmente utilizzabili da consumatori. In alcuni casi può toccare anche prodotti tecnici, accessori, ricondizionati o venduti online.

La scheda prodotto online è rilevante per la conformità?

Sì. Per le vendite a distanza, le informazioni disponibili online prima dell’acquisto devono includere dati e avvertenze di sicurezza richiesti. Non è solo un tema commerciale.